Chi di voi non si ricorda la testata di Zidane ai mondiali di calcio in Germania?
Ho scoperto che non tutti l’hanno visto nello stesso modo… i francesi, gli italiani, gli americani e i tedeschi…. quattro modi di vedere la stessa scena.
Sui disordini della domenica scorsa si continua a parlare e parlare, ma non solo. Alle parole si aggiungono i fatti: divieti e ancora divieti. Forse è la strada giusta da prendere… in attesa di prendere i colpevoli e sbatterli al fresco.
Il Comitato analisi sicurezza per le manifestazioni sportive (Casms) ha deciso di chiudere il settore ospiti dello stadio Marassi in occasione di Genoa-Milan domenica prossima, mentre la polizia ipotizza che dietro l’assalto al treno per Roma da parte di ultras del Napoli tre giorni fa ci sia la criminalità organizzata.
La decisione di bloccare la trasferta dei tifosi rossoneri a Genova è stata presa dopo che l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive ha giudicato “a rischio” la partita di serie A, insieme a Napoli-Fiorentina, dopo i disordini avvenuti domenica scorsa.
Il questore di Napoli, Antonino Puglisi, che cerca di difendersi dalle accuse di avere sottovalutato la portata delle violenze degli ultras partenopei, ha detto di stare “lavorando anche all’ipotesi che dietro queste persone ci sia la criminalità organizzata”.
Alla domanda dei giornalisti se ci possa essere un legame specifico tra i tifosi responsabili dell’assalto al treno e la camorra, un funzionario della questura ha precisato che pur “non essendoci (un legame specifico) con clan della camorra, è sicuramente vero che il tifo è inquinato da persone, anche pregiudicate, che hanno legami con clan della camorra”.
Franco Roberti, coordinatore della Dda di Napoli, ha aggiunto — dopo un incontro oggi pomeriggio con il vice capo della polizia Nicola Cavaliere — che “è emersa una identità di vedute sul fenomeno…tra i soggetti coinvolti nell’episodio specifico e comunque nel tifo organizzato è possibile che ci siano persone legate al sistema criminale”.
“Ma che ci sia una precisa strategia della camorra, questo non possiamo dirlo. Gli elementi che abbiamo ci portano ad escludere un preciso interesse di un clan, almeno per il momento”, ha sottolineato.
Domenica scorsa un gruppo di tifosi violenti ha occupato senza biglietto un treno diretto a Roma per andare a seguire la partita di calcio della propria squadra allo stadio Olimpico, scontrandosi poi con la polizia alla stazione Termini della capitale.
fonte: notizie.yahoo.com
E vedremo se ulteriori provvedimenti del genere verranno presi.
Calcio e tifosi, non sempre un binomio fortunato questo! E’ di oggi questa notizia che vi ripasso per intero in cui il ministro Maroni auspica uno stop ai tifosi napoletani. Niente trasferte per tali tifosi per un anno. Può servire da lezione e da esempio? Le cose migliorano?
In seguito ai disordini scoppiati domenica in occasione della partita di calcio Roma-Napoli, il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha detto oggi che vieterà le trasferte ai tifosi della squadra partenopea per tutta la durata del campionato e che i responsabili delle violenze saranno denunciati e banditi dagli stadi per i prossimi due anni.
“Mi accingo nella giornata di domani a mandare una direttiva ai prefetti che dispone l’individuazione di tutti coloro che hanno partecipato al mucchio selvaggio dell’altro ieri perchè siano colpiti dal provvedimento che impedirà loro di partecipare a manifestazioni sportive almeno per i prossimi due anni e saranno denunciati alla magistratura per associazione per delinquere”, ha detto Maroni al Tg1 al termine di una riunione in cui il Viminale ha preso dei provvedimenti per contrastare la violenza sportiva.Le misure decise dal ministero dell’Interno, ha aggiunto Maroni, prevedono anche “il divieto di trasferta per le tifoserie del Napoli calcio per tutto il campionato”.Domenica scorsa, in occasione della prima giornata di campionato, un centinaio di tifosi del Napoli hanno assaltato un treno nella stazione del capoluogo campano nel tentativo di partire senza biglietto per andare a seguire la partita all’Olimpico di Roma, provocando danni stimati da Trenitalia per oltre 500.000 euro e pesanti disagi per i passeggeri.Alcuni tifosi violenti hanno anche partecipato ai disordini avvenuti fuori dallo stadio Olimpico durante l’incontro.Oltre a colpire i tifosi napoletani, il ministro ha deciso di inviare degli ispettori presso la prefettura e la questura di Napoli, per verificare eventuali responsabilità nella gestione degli incidenti di domenica.
“C’è stata un’errata valutazione degli avvenimenti da parte della Prefettura e della Questura di Napoli e per questo domani invierò degli ispettori per valutare cosa è successo e se ci sono responsabilità nella gestione di questo avvenimento”, ha detto Maroni, aggiungendo che il Viminale si riserva di individuare alcune partite a rischio che potrebbero essere direttamente giocate a porte chiuse per evitare ulteriori violenze.
(fonte: it.notizie.yahoo.com)
Non sarebbe forse il caso di dare uno stop al calcio in generale? Scherzi a parte, sarebbe ora di trovare un rimedio serio contro questi teppisti, indipendentemente dalla squadra per cui tifano!